Sabatino Durante, agente Fifa e grande esperto di calcio sudamericano ha parlato del Napoli e la sua corsa Scudetto a “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Napoli, Durante: “Finalmente vincerà lo Scudetto quest’anno, non vedo come possa perderlo”

Vittoria dell’Argentina pronostico scontato? “Un mese prima dell’inizio ho sempre sostenuto che il Brasile fosse la squadra più forte, ma ho sapevo della vittoria dell’Argentina, anche dopo la sconfitta iniziale con l’Arabia. Ha arrancato e poi è andata avanti. Non soltanto per il valore tecnico, ma anche per ciò che si respirava nell’aria, era presente un sentore positivo. Inoltre, è l’anno di Diego… Finalmente il Napoli quest’anno vincerà lo scudetto, non vedo come possa perderlo, sarebbe un modo per tenere vivo il legame con Maradona. Per fortuna ho indovinato il pronostico del Mondiale, spero di farlo anche con il Napoli”. Prestazione di Mbappé in finale? “In una vittoria e in una sconfitta ci sono stati anche errori arbitrali. La Francia era scesa in campo poco concentrata, anche se è vero che i campionati sudamericani sono minori rispetto a quelli europei.

Ma i calciatori dell’Argentina giocano in Europa, seppur nati calcisticamente in Sud America. Vedi Vinicius, oggi è un campione. Per quanto concerne la finale, il calcio di rigore assegnato a favore della Seleccion non c’era in occasione del fallo su Di Maria. L’esaltazione di Messi forse è inutile, è stato un appoggio per i giovani talenti della rosa del ct Scaloni, ma dal punto di vista tecnico è stato più rilevante il portiere Martinez… È stato uno dei grandi della storia del calcio, ma è un quadro troppo grande per questa pittura. Mbappé è stato molto più decisivo rispetto a Leo, ha fatto maggiormente la differenza. Non mi sembra che Messi abbia disputato un Mondiale stellare, la stampa aveva bisogno di una figura principale ed ha scelto l’argentino”.

Telecronaca Adani, Durante: “Dovrebbe spiegare cosa si è verificato dal punto di vista tecnico durante una partita”

“Vedi Modric, ha giocato una grande Coppa del Mondo, ma è difficile spostare la direzione del vento… Quando si chiacchera, a volte si esce fuori tema. Senza considerare la seconda voce, o il commentatore tecnico, che non potrebbe esprimere la sua opinione su tematiche sulle quali non è esperta. La materia del signor Adani è un’altra, dovrebbe spiegare cosa si è verificato dal punto di vista tecnico durante una partita. La gente interviene anche quando non ha quelle competenze tecniche di cui tanto parla, si dovrebbero distinguere bene i ruoli. Siamo diventati la Babele, ogni persona interviene su argomenti di cui non ha competenza. La penso come Capello circa il rendimento di Messi in questa Coppa del Mondo, ha sfornato prestazioni normali, considerata anche l’età… Come Ronaldo non è più straordinario rispetto agli anni passati”.

Parere sul gesto dell’emiro nel momento della premiazione dell’Argentina? “Difficile dire se Diego l’avesse fatto o meno, non ci può essere risposta. Che sia stata fatta un’azione sbagliata, lo dice la Fifa. Non si può indossare un vestito diverso da quello di gioco in campo. Ma cosa c’entra il Qatar con il Mondiale? Tale episodio stato soltanto il punto finale di tutta la storia di questa Coppa del Mondo. È tutto sbagliato, il bisht è la dimostrazione del potere dei dollari, ci si inginocchia davanti a questa situazione economica. Non bisognava svolgere la competizione nel paese qatariota, non sono andato per scelta personale. Infantino è consapevole della propria azione sbagliata, perché è la Fifa a vietarlo. Tanti calciatori delle nazionali, inoltre, erano anche malati per le folate di aria condizionata all’interno dello spogliatoio…”.

Pasquale Caldarelli

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