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Serie A

26 Gennaio 2023

Napoli-stagione, Venerato: “Una grande bellezza, una delle squadre più forti del calcio italiano, forse la più bella”

Gaetano D’Agostino, ex calciatore, tra le tante, di Udinese e Roma, ed attuale allenatore è intervenuto a “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, per parlare del percorso di Zaniolo. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Zaniolo-Roma, D’agostino: “Dopo due anni, non ho visto nessun miglioramento. Ha espresso il suo desiderio di andar via”

Situazione Zaniolo in casa Roma? “Pur non conoscendo direttamente Nicolò, ho sempre avuto delle domande circa il suo percorso alla Roma. Ho sempre consigliato a Zaniolo di modellare le sue capacità, soprattutto nel suo modo di pensare in campo. Dopo due anni, non ho visto nessun miglioramento. Ha espresso il suo desiderio di andar via, e la Roma non si è opposta ad una sua eventuale cessione. Dispiace tanto, ha un gran potenziale, ma non può assumere sempre i medesimi atteggiamenti in campo. Se non dovesse andar via a gennaio, la Roma perderebbe due volte, sia dal punto di vista economico sia sportivo. Nicolò ha rifiutato la convocazione per la gara con lo Spezia, non credo che eventualmente possa agire da professionista restando sino a fine stagione e risanare poi il rapporto con la tifoseria. Ritornare sui propri passi è sempre onorevole, ma la gente non è stupida, sarebbe difficile chiudere un occhio se non dovesse salutare la Roma a gennaio”.

Zaniolo-Roma, D’agostino: “Zaniolo, inoltre, attacca gli spazi, è un giocatore diverso da Dybala”

Dybala ha influito sulla decisione di Nicolò? “Potrebbe essere che in un primo momento si sentiva una prima donna. Ma Zaniolo poteva anche coesistere con Paulo, si tratta di due grandi calciatori, molto bravi i quali potevano adattarsi insieme. Zaniolo, inoltre, attacca gli spazi, è un giocatore diverso da Dybala, forse gli avrà dato fastidio il momento positivo dall’argentino. Si tratta di intelligenza calcistica, se fossi stato in Nicolò avrei tentato di apprendere il più possibile dalla Joya…”.

Zaniolo-Roma, D’agostino: “Il problema nasce quando Nicolò gioca spalle alla porta”

Quanto ha inciso il modo di giocare della Roma sulle prestazioni di Zaniolo? “È un pensiero a livello personale. Mourinho non ha mai espresso un gioco idilliaco, diverso dal gioco moderno, basato sulla ripartenza dal basso. Per sviluppare le proprie idee bisogna avere anche i calciatori adeguati, è necessaria anche una qualità tecnica sopraffina. Al di là del fatto che alcuni pensieri calcistici siano in contrapposizione alle tesi di Mourinho, questo calciatore non ha le caratteristiche adeguate al gioco del portoghese. Zaniolo è un buon giocatore, da strappo; Mourinho, giocando basso, potrebbe anche agevolarlo. Ma il problema nasce quando Nicolò gioca spalle alla porta, poiché vuole agire in questo modo anche lontano dall’area avversaria. Se una squadra comincia a conoscere le caratteristiche di un giocatore, si deve tentare di essere imprevedibile per sorprendere le difese. Per questo dovrebbe cambiare Nicolò…”.

D’agostino: “Nessuno conosceva il potenziale di Kvara”

Differenze tra il mercato del Napoli e del Milan?”Spalletti, il migliore in Italia, deve ritenersi fortunato a poter contare su un ds come Giuntoli. C’è stato un cambiamento radicale nella rosa azzurra in estate, come si poteva pensare di sostituire Koulibaly con Kim? E Kvara? Nessuno conosceva il suo potenziale. Lo scouting azzurro è uno dei migliori in Europa, sono stati ingaggiati dei talenti con un grande potenziale, potenziale scoperto da Giuntoli. Se fossi una società, farei follie per questi ds, tanti giocatori scovati da Cristiano si sono rivelati dei campioni. Per quanto concerne il Milan, Pioli poteva contare su Kessié lo scorso anno, avere muscoli a centrocampo è fondamentale per la proposta del gioco rossonero. Brahim Diaz è forte, ma non è stato sostituito a dovere l’ivoriano”.

D’agostino: “”Ho avuto due mesi Cheddira a Lecco, ha una forza straripante ed è un ragazzo molto umile”

Cheddira e Caprile del Bari pronti per la Serie A? “Ho avuto due mesi Cheddira a Lecco, ha una forza straripante ed è un ragazzo molto umile. per le sue caratteristiche, può fare la differenza in Serie A. Per quanto concerne Elia, può diventare un grande portiere e ricoprire il ruolo di secondo, è attenzionato dal Napoli. Se dovesse approdare in azzurro, potrebbe giocarsi le sue carte”. Perché Vlahovic sta riscontrando difficoltà alla Juve? “Parliamo di principi di gioco. Parliamo di una Fiorentina basata su un 4-3-3, veicolare il gioco su Dusan gli consentiva di essere un fenomeno. Alla Juve, invece, ci sono altre aspettative, per il gioco bianconero se non segna entra in un momento di crisi. Naturalmente è problematico il fatto che si siano riscontrati tanti infortuni in casa bianconera. Osimhen a differenza di Vlahovic cerca di pulire tanti palloni, sta tentando di completarsi. Non basta solo la forza, Dusan deve diventare più elegante, aspetto su cui è perfetto Milik, anche per le sue caratteristiche più tecniche”.

Francesca Pia Muscerino

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Stefano Caira: “Tra Spalletti e Mourinho? Ecco su chi punterei…”

23 Gennaio 2023

Arbitraggio-Serie A, Bergonzi: “Il primo è Sozza, miglior arbitro del futuro, molto forte e giovane”
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Stefano Caira, agente FIFA ed ex procuratore della Roma e di Francesco Totti. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Stefano Caira: “Tra Spalletti e Mourinho? Ecco su chi punterei…”

Atteggiamento difensivo della Roma con lo Spezia? “Non è la prima volta in stagione… Tuttavia, il fine giustifica i mezzi. La Roma non è una squadra in grado di imporre il proprio gioco neppure allo Spezia. A livello del valore dei calciatori, escludendo Dybala, nessuno tra i giallorossi potrebbero imporre il gioco della squadra”.

Stefano Caira: “Tra Spalletti e Mourinho? Ecco su chi punterei…”

Zaniolo è in procinto di lasciare la Roma… “È uno dei giovani italiani più forti, almeno degli ultimi 5 anni. Tuttavia, e necessario spesso abbinare anche la testa al talento, qualcosa ancora non funziona. Secondo me resterà alla Roma, anche se non sta rendendo al meglio. Ad oggi vuole cambiare aria, in ballo non c’è nessun aspetto economico o nessun discorso di ambizioni. È un giocatore che appassiona quando gioca bene, ma quando non riesce a rendere il discorso è differente. Non ha trovato la continuità adeguata per diventare un ottimo calciatore, anche se non ha i colpi del campione. Ha una grande forza fisica, forse è un interno di centrocampo, più che un esterno. Tuttavia, non riesce a disciplinarsi maggiormente”. I fischi ricevuti motivo della decisione di Nicolò? “Non offendendo nessuno, credo sia un discorso legato esclusivamente ad un suo aspetto mentale. Tutti i calciatori devono essere pronti mentalmente a qualsiasi reazione del pubblico, altrimenti non si può giocare in Serie A o in determinati palcoscenici. Ho conosciuto giocatori i quali si nascondevano dietro gli armadietti… È necessario avere qualcosa in più per giocare su un rettangolo di gioco, sono aspetti determinanti”.

STEFANO CAIRA: “ALDILA’ DELLA PENALITA’ ALLA JUVE, LA ROMA E’ OBBLIGATA A QUALIFICARSI IN  CHAMPIONS”

Juve penalizzata in classifica: qualificarsi alla Champions un obbligo per la Roma?  “Era un obbligo sportivo ed economico già prima della decisione sulla Juve. Si trattava di un obiettivo rilevante sin dall’inizio. Ad oggi raggiungere il quarto posto è possibile, soprattutto con una Juve in meno, anche se bisognerebbe prendere in considerazione anche l’Atalanta. Sicuramente sarebbe un percorso importante centrare la qualificazione alla prossima Champions, soprattutto con un’eventuale successo in Coppa Italia”.

STEFANO CAIRA: “ROMA-NAPOLI: SI INCONTRANO LE MIGLIORI DIFESE DEL CAMPIONATO. SARA’ UNA GARA BLOCCATA E LA DIFFERENZA LA FARANNO I GRANDI CALCIATORI!”

Parere su Napoli-Roma? “Quando si incontrano due squadre la quali presentano le migliori difese del campionato, cosa c’è da dire? Sarà una gara bloccata, sarà tutto aperto. Il Napoli ha qualcosa in più rispetto alla Roma, la gara potrebbe decidersi a partire dal centrocampo in sù”. Quanto conta il singolo? Quali calciatori faranno la differenza in Napoli-Roma? “In queste partite il singolo è fondamentale, poichè non è agevole, infatti, superare difese di questo livello. Soltanto colpi di grandi calciatori potrebbero decidere questo genere di gare. Per il Napoli direi Kvara, per la Roma Abraham o Dybala. Da questi calciatori potrebbero provenire giocate importanti per scardinare la partita”.

STEFANO CAIRA: “SPALLETTI E’ CRESCIUTO MOLTO NEGLI ULTIMI ANNI. TRA MOURINHO E LUCIANO, PRENDEREI IL SECONDO!”
Spalletti è cresciuto nel corso degli ultimi anni? “Ho notato tante differenze con gli anni passati, anche dal punto di vista dell’abbigliamento. È il numero per quanto concerne la trasmissione del suo pensiero e del suo atteggiamento. Tuttavia, buoni non si diventa… Per fare l’allenatore ad alti livelli, è necessario essere presuntuosi, altrimenti non ci si potrebbe prefissare di fare sempre qualcosa in più. Spalletti sta soltanto gestendo il proprio tasso di presunzione, gestione agevolata anche d’ambiente, oltre che dall’esperienza degli anni. Tra Mourinho e Luciano, tuttavia, punterei sul secondo”.

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ARBITRAGGIO-SERIE A, BERGONZI: “IL PRIMO È SOZZA, MIGLIOR ARBITRO DEL FUTURO, MOLTO FORTE E GIOVANE

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Arbitraggio-Serie A, Bergonzi: “Il primo è Sozza, miglior arbitro del futuro, molto forte e giovane”

23 Gennaio 2023

Sogno-scudetto Napoli, Bruscolotti: “La squadra sta facendo benissimo, ci sono tutti i presupposti per coronare il sogno scudetto”

L’ex arbitro Mauro Bergonzi è intervenuto a “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Arbitraggio-Napoli, Bergonzi: “L’azione doveva essere terminata, come si poteva fischiare la fine del primo tempo in quel momento?”

Le gare del lunedì sono sempre le più complicate…”Questa sera andrà in scena l’Inter, ma domani ci sarà anche Lazio-Milan. Rapuano è un arbitro giovane, sta facendo abbastanza bene. Il match di domani, tuttavia, sarà fondamentale per la classifica e per la Champions. Due partite con due situazioni diverse dal punto di vista psicologico. Saranno impegni complicati per i direttori di gioco, meno naturalmente per Inter-Empoli, Di Bello riscontrerà maggiori difficoltà”. Polemica sul primo gol del Napoli con la Salernitana? “L’azione doveva essere terminata, come si poteva fischiare la fine del primo tempo in quel momento? Qualche secondo in più o in meno non contano.. In Premier e in Champions gli arbitri tentano di far terminare sempre le azioni, prima del fischio finale di uno dei due tempi. Dunque, nessun problema arbitrale da segnalare”.

Arbitraggio-Serie A, Bergonzi: “Il primo è Sozza, miglior arbitro del futuro, molto forte e giovane”

Arbitraggio di Spezia-Roma e Juve-Atalanta? “Le gare sono state dirette da due arbitri giovani, i quali hanno svolto lo stesso percorso. Il primo è Sozza, miglior arbitro del futuro, molto forte e giovane. Offre sempre la sensazione di essere in partita, tenta sempre di avere il controllo del match. È sereno e forte caratterialmente. Poco sorrisi, ma gli occhi sono tranquilli. Ieri alcuni episodi avrebbero potuto mandarlo in tilt, invece ha gestito la gara in modo impeccabile.

Arbitri-Serie A, Bergonzi: “L’altro è Marinelli. Non ha Debuttato bene. C’è un rigore non fischiato a favore della Juve”

L’altro è Marinelli. Non ha Debuttato bene. C’è un rigore non fischiato a favore della Juve, in occasione della trattenuta di Palomino su Milik. Non capisco il motivo per il quale il Var non sia intervenuto. Dal campo bisogna sempre fischiare quell’intervento, è fallo ed ammonizione. A partire da quel momento, l’arbitro è andato in tilt ed ha perso il controllo del match. In occasione del rigore concesso alla Juve, la decisione è stata giusta, ma il direttore di gioco è stato aiutato dal Var. Arbitrare in Serie A è complicato, ma alcune situazioni sono lampanti. Ieri ha dato la sensazione di non essere in controllo della gara, era molto nervoso. Ha sentito tanto la partita, nel calcio e nel mondo arbitrale sono evidenti queste situazioni.

Errori-Sampdoria, Bergonzi: “È migliorata dal punto di vista tecnico, ma bisogna far gol”

Ma chi riesce a fare carriera? Chi naturalmente gestisce bene la gara in modo pacato e tranquillo. Marinelli deve migliorare la gestione dello stress, aspetto fondamentale per la Serie A”. Commento sulla Samp? “I tifosi sono stupendi, hanno mostrato una coreografia fantastica in occasione di Samp-Udinese. Nonostante le problematiche di gioco e societarie, la tifoseria continua a sostenere in massa la squadra. La Samp ha commesso tanti errori davanti alla porta ieri, poi è stata punita dall’Udinese. I numeri rispecchiano l’andamento stagionale della Samp, anche se i problemi societari sono alla base di tutto. Se non vengono cambiate determinate dinamiche, la situazione resterà la medesima. È migliorata dal punto di vista tecnico, ma bisogna far gol”.

Arbitraggio Napoli, Bergonzi: “Giusto assegnare questa partita alla Caputi, la quale sarà impegnata anche nel Mondiale Femminile”

Arbitraggio di Napoli-Cremonese di Coppa Italia? “Era giusto provare Maria Caputi una gara simile. Vedendo la classifica, il Napoli avrebbe dovuto farne un boccone con i grigiorossi, ma non è andata così. Giusto assegnare questa partita alla Caputi, la quale sarà impegnata anche nel Mondiale Femminile. Tante dinamiche non sono andate bene a Maria. Conta tanto la concentrazione mentale, bisogna essere sempre sul pezzo. Naturalmente queste situazioni vanno vissute, Napoli-Cremonese sarà determinante per il bagaglio d’esperienza di un ottimo arbitro”.

Francesca Pia Muscerino

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Mercato Serie A, Schira: “Tutto ruota intorno alle disponibilità economiche”

19 Gennaio 2023

Sconfitta-Milan Porrini: “Risultato forse frutto di un momento di appannamento più mentale che fisico per il Milan”

Nicolò Schira, giornalista del quotidiano Il Giornale ed esperto di calciomercato è intervenuto a“1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio per parlare del mercato della Serie A. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Mercato Serie A, Schira: “Tutto ruota intorno alle disponibilità economiche”

Mercato italiano? “Tutto ruota intorno alle disponibilità economiche. Vedi la Premier e le squadre inglesi. Il Leicester ha investito 20 milioni per un difensore promettente.. I club italiani, invece, non sono propensi a spendere queste cifre”. Gollini al Napoli? “Operazione alla Bereszyński, sarà un’alternativa di Meret più pronta rispetto a Sirigu. Alex ha dimostrato di poter giocare ad altissimi livelli, ma era necessaria un’alternativa al portiere italiano. La società azzurra è stata brava e lungimirante in estate, mentre in questa sessione si è mossa in modo intelligente”.

Mercato Sirigu-Gollini, Schira: “Non si sa soltanto quando si concretizzerà l’affare, ma l’affare si farà”

“Sulla carta, il polacco e Gollini sembrano alternative più pronte rispetto a Zanoli e Sirigu. La formula è un prestito con diritto di riscatto, l’operazione è ormai terminata. Sirigu ha già chiuso tutto, l’affare è definito. L’Atalanta, inoltre, ha dato il via libera anche per il trasferimento di Gollini al Napoli, bisognerà rivedere gli ultimi aspetti burocratici. Non si sa soltanto quando si concretizzerà l’affare, ma l’affare si farà”.  Volontà del Napoli di salutare Sirigu? “È un 50 e 50. La società aveva delle perplessità su Salvatore, sebbene si trattasse di un grande uomo spogliatoio. Ad un certo punto era in corso la trattativa con il Cagliari, desiderava giocare. È arrivata l’occasione Fiorentina, dove comunque giocherà ancora Terracciano come anche al Napoli giocherà ancora Meret. Vedremo se Sirigu e Gollini avranno spazio, si tratta di un affare che non cambierà il destino dei calciatori, non brillante nei vecchi club”.

Mercato-Napoli, Schira: “”Il club azzurro ha già l’accordo con Ounahi, ma l’Angers non ha accettato l’offerta di 16-17 milioni”

Ounahi-Napoli? “Il club azzurro ha già l’accordo con il calciatore, ma l’Angers non ha accettato l’offerta di 16-17 milioni, con bonus compresi, vuole 25. All’inizio il Leicester aveva offerto 20 milioni per il calciatore, il quale aveva declinato la proposta. Poi il Leeds ha messo sul piatto 25, offerta anche accettata dal’Angers, ma il valore del club inglese è inferiore al Napoli. Vediamo se l’Angers troverà altre pretendenti, o finché il calciatore manterrà la parola al Napoli, il club francese dovrà di conseguenza abbassare le sue richieste economiche”. Quale futuro per Demme? “Il Napoli vuole trattenere il calciatore, in ritiro i Turchia era andato in scena un incontro con Spalletti, nel quale il tecnico aveva manifestato la volontà di trattenerlo. Diego, tuttavia, non ha ancora giocato, così, l’agente ha ricevuto qualche telefonata. Il tedesco è diventato papà recentemente, preferirebbe dunque muoversi eventualmente solo a titolo definitivo, il prestito non è un’ipotesi fattibile. Il Napoli non lo regalerà; per il prestito oneroso, la società, tuttavia, pretende 1 milione e l’intero pagamento dell’ingaggio di 3”.

Mercato-Serie A, Schira: “Sono d’accordo con Marotta sul fatto che non esistano date limiti, finché c’è la possibilità di trovare un accordo”

Rinnovo Skriniar? E quello di Leao? “Per quanto riguarda il difensore nerazzurro, non basta la proposta di 6,5 milioni dell’Inter, poiché ha tra le mani l’offerta del Psg. Il club milanese dovrebbe rilanciare per convincere Milan ad accettare. Tra i 6,5 milioni offerti e i 9 dei francesi c’è una netta differenza, a queste cifre non rinnoverà. Sono d’accordo con Marotta sul fatto che non esistano date limiti, finché c’è la possibilità di trovare un accordo, si tratterà. Esiste, però, il pericolo parigino, ma è necessario un rilancio per il rinnovo. Per quanto concerne Leao, si è stati impegnati a Riad, non ci sono grosse novità. Sono stati fatti passi in avanti, proposta da 6,5 milioni di euro più 1,5 bonus. Ovviamente ci siamo dal punto di vista dello stipendio, poiché c’è il gradimento del portoghese. I nodi da risolvere sono clausola rescissoria e sulla cifra da stabilire, poiché al momento ne è presenta una da 150 milioni, valida per 1-14 del mese di luglio per club stranieri. E va trovato un piano di rientro per la multa da pagare allo Sporting. Sono questi i temi, ma rispetto a qualche settimana c’è un clima sereno per Leao. Per quanto concerne Skriniar, la trattativa è in stand-by”.

Mercato Serie A, Schira: “Rabiot non rinnoverà, anche Cuadrado e Alex Sandro andranno via. Ci siamo invece per il rinnovo di Danilo”

Mercato Salernitana e Juve? “Il club bianconero è fermo, poiché si è insediato ieri il nuovo Cda. Rabiot non rinnoverà, anche Cuadrado e Alex Sandro andranno via. Ci siamo invece per il rinnovo di Danilo. Tentativo per prolungare sino al 2027 il contatto di Locatelli. Per quanto concerne la Salernitana, c’è stato il ritorno incredibile di Nicola. Ingaggiare un difensore è una priorità, bisognerà conoscere anche il futuro di Bonazzoli ed eventualmente prendere un attaccante. Mi auguro che il club abbia idee meno confuse circa il mercato dopo l’esonero e la ripresa di Davide. È una situazione romanzata, non è andata proprio come raccontata la storia. Hanno provato a mettere una toppa ed è stata anche una scelta adeguata, forse gli allenatori sondati avranno parlato con un avarat piuttosto che il presidente Iervolino.. A questi livelli, si è vissuta una situazione grottesca”.

Francesca Pia Muscerino

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Napoli, Scambio tra portieri, Galletti: “L’operazione si dovrebbe fare, è una questione di tempo”

18 Gennaio 2023

Prestazione Napoli-Cremonese, Milanese: “Può capitare a tutti di sbagliare”

Rudy Galletti, giornalista esperto di calciomercato è intervenuto a “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio per parlare del mercato della Serie A. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com.

Napoli, Scambio tra portieri, Galletti: “L’operazione si dovrebbe fare, è una questione di tempo”

Novità sullo scambio Sirigu-Gollini? “Siamo alle battute finali. Spesso anche le cose ben definite, si concretizzano in modo diverso. Vedi la situazione di Nicola.. Ma manca pochissimo, è una questione di tempo. Al di là di eventuali colpi di scena incredibili, si dovrebbe perfezionare lo scambio tra i due portieri. L’operazione si dovrebbe fare”. Volontà del Napoli di lasciar partire Sirigu? “La verità sta nel mezzo. Entrambe le parti avevano qualche insoddisfazione ed hanno preso questa decisione. Forse per gli allenamenti del portiere, o per la crescita di Meret: avranno avuto buoni motivi per dirsi addio. Gli ultimi anni di Gollini, tuttavia, non sono stati esaltanti, influenzati soprattutto da una mancanza di continuità. Per questo, infatti, se fossi stato il Napoli, avrei forzato la mano e avrei tentato maggiormente di trattenere Salvatore, che dalla sua ha tanti anni di esperienza”.

Acquisti Serie A? Galletti: “Non ci sarà nessun colpo ad affetto”

Possibile colpo ad affetto in Serie A? “Nulla è impossibile, ma credo sia complicato che possa concretizzarsi un colpo altisonante negli ultimi giorni di calciomercato. Dobbiamo aspettarci qualche operazione in Inghilterra o in Spagna, vedi Depay. Quest’ultimo, infatti, vuole restare in Spagna, non c’è in corso nessuno scambio con l’Inter. Eccetto possibili movimenti legati a qualche defezione, non ci sarà nessun colpo ad affetto. Al di là degli acquisti del Verona per salvarsi, non si farà nulla”. Scambio Brozovic-Kessie? “L’ivoriano è sempre piaciuto all’Inter, ma per diversi motivi, economici e passionali, considerato il suo trascorso al Milan, la destinazione spagnola è stata ritenuta maggiormente consona. Ma si tratta di un nome sempre gravitato all’interno dell’ambiente nerazzurro. Kessié piace all’Inter, ma contemporaneamente Brozovic sta bene a Milano; al di là dello scambio, la squadra milanese, quindi, potrebbe eventualmente anche considerare l’idea di acquistare direttamente l’ivoriano”.

Futuro Demme, Gollini: “il tedesco potrebbe restare”

Demme resta al Napoli? “Nello sprint del girone di ritorno e della ripartenza della Champions, il Napoli dovrebbe puntare maggiormente sulle seconde linee per consentire ad alcuni azzurri di rifiatare. Senza un’eventuale offerta interessante, il tedesco, dunque, potrebbe restare”. Quale sarà il futuro di McKennie? “Potrebbe restare alla Juve, perché il club vorrebbe privarsi del calciatore solo ad una cifra congrua. Ad oggi, però, un’offerta allettante non c’è, dovrebbe continuare la sua esperienza alla Juve per questo motivo”.

“Di Maria, Skriniar, Possibili rinnovi? Gollini: Di Maria si trova bene a Torino, per Skriniar il Tottenham cerca un difensore centrale”

Futuro Di Maria? “Si trova bene a Torino, ha sposato il progetto bianconero per il Mondiale e non solo. Si è parlato con la Juve per l’eventuale rinnovo e il prolungamento del contratto di un anno. Tuttavia, ci sono delle offerte dall”Arabia ed anche dall’Argentina”. Rinnovo Skriniar? “Saranno necessari alcuni giorni per decretare il suo futuro. Sta facendo melina per capire quanto sia possibile un’eventuale trasferimento al Tottenham, club alla ricerca di un difensore centrale. Agli inglesi piacciono anche Kim e Bastoni; lo slovacco è più appetibile per il suo contratto in scandenza. Servirà qualche giorno in più per conoscere il futuro di Milan”.

Francesca Pia Muscerino

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Calciomercato Napoli Venerato

3 Gennaio 2023

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Calciomercato Napoli, Venerato: “C’è interesse per Ounahi, l’Angers apre un’asta”

Written by on 3 Gennaio 2023

Ciro Venerato, giornalista Rai, ha parlato del calciomercato del Napoli e tanto altro a “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio. Di seguito, un estratto raccolto dalla redazione di IlSognoNelCuore.com. Calciomercato Napoli, Venerato: “C’è interesse per Ounahi, l’Angers apre un’asta” Possibile accordo di Ounahi con il Napoli? […]

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